Ragionamenti, retorica e lavoro di squadra: i segreti del Debate, lo sport del cervello - Il primo dibattito pubblico dei ragazzi del Polo Liceale Mattioli e i loro pensieri
 
Stai leggendo il giornale digitale di Mattioli Vasto su
Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

Mattioli Vasto Iniziative 14/12/2018 14/12

Ragionamenti, retorica e lavoro di squadra: i segreti del Debate, lo sport del cervello

Il primo dibattito pubblico dei ragazzi del Polo Liceale Mattioli e i loro pensieri

I ragazzi durante la preparazioneGiovedì 13 Dicembre ha avuto luogo, presso la Maison Literaire, il primo dibattito pubblico del Debate Club del Polo Liceale Mattioli di Vasto, uno dei primi gruppi di dibattito in Italia ad avere un suo statuto.

Dopo un’introduzione del prof. Matteo Giangrande, coach della squadra, sulla storia del dibattto nel mondo, in Italia e nella nostra scuola, si è dato il via alla disputa, la cui mozione era: “questa camera ritiene che la pubblicità online targettizzata debba essere vietata”, mozione magistralmente affrontata da sei ragazzi frequentanti il terzo anno di liceo. Gli interventi degli studenti sono stati analizzati da un’insolita giuria, composta da tre ragazzi più esperti nella disciplina, che hanno aderito all’iniziativa fin dall’anno scorso e hanno giudicato i contenuti, lo stile e la strategia dei loro compagni. Alla fine del dibattito, gli spettatori presenti sono stati chiamati a dare un loro parere sulla disputa, evidenziando punti positivi e negativi, aprendo un confronto con i ragazzi e aiutandoli a migliorarsi.

Il miglior modo, secondo noi, di raccontare e far capire a pieno quest’esperienza è quello di dare la parola ai ragazzi stessi, che hanno raccontato le loro impressioni in merito.

Raluca, debater più esperta, nonché Presidente del Debate Club e, per l’occasione, giudice dei suoi compagni, afferma: “è stata un'opportunità, per i ragazzi, di mettersi in gioco davanti ad un pubblico non indifferente, date le loro conoscenze. Per quanto ci riguarda, credo sia stato interessante poter essere "dall'altra parte", in quanto non ritenevo che un giudice avesse tante responsabilità. È stato interessante riscontrare nei debaters errori che, incoscientemente, commettiamo anche noi. Sicuramente ha rappresentato un approccio diverso dal solito Debate. Personalmente, ora ho più chiaro cosa un giudice cerca nel discorso di uno speaker, per questo ritengo che sia stata un'esperienza utile dalla quale abbiamo imparato molto”.

“Dal punto di vista personale” dice Jois “ritengo che il Debate sia un’esperienza bellissima: il dibattito in sé è un’attività molto interessante; richiede un certo tipo di ragionamenti, più impliciti rispetto a quelli che facciamo ogni giorno ed è quindi ottimo per migliorare i processi logici che ci interessano nella quotidianità. Per dibattere sono inoltre necessari anche un’ottima esposizione, risultato di vari fattori come i movimenti del corpo, la capacità di gestire lo sguardo, cogliere l’intonazione giusta della voce, strutturare il discorso in maniera fluida e piacevole. Grazie al Debate sto imparando ad espormi meglio in pubblico, e soprattutto ad acquistare più sicurezza. Inizialmente pensavo non mi sarebbe piaciuto, ma con il tempo ho apprezzato moltissimo l’attività e la preparazione che ci sono dietro.”L'introduzione del prof. Giangrande

“Cosa mi è piaciuto di quest’esperienza?” si chiede Ben, “l'organizzazione, il gruppo e il fatto di esprimersi in prima persona davanti agli altri, dunque il Debate nello specifico. Ha aiutato tutti a migliorarsi, nella ricerca di argomenti e nell’esposizione, nello stile e nella forma, nella gestione dei tempi e delle confutazioni. Bisogna certamente perfezionarsi ancora, ma è stato un ottimo punto di partenza”

Valerio racconta: “C'è sempre una prima volta per tutto, e questo primo dibattito pubblico è stato molto importante per me. Dopo tanta preparazione, nei giorni precedenti, un mix di emozioni mi ha pervaso pochi minuti prima dell'inizio: tranquillità, ansia, agitazione: tutto insieme. Durante il dibattito ero tesissimo, avevo la sensazione di non sapere cosa dire ma, anche grazie allo sguardo d'incoraggiamento dei miei compagni e del coach, sono riuscito a superare la tensione e a esporre i miei punti. C'è molto da lavorare, ma sarà un piacere, anche grazie ai compagni di squadra!

"Il dibattito è stato innanzitutto utile a prendere confidenza con un pubblico e a non "entrare nel panico", soprattutto per alcuni. Credo anche che, sapendo di avere un pubblico davanti, ci siamo preparati tutti un po' meglio, con l'aggiunta di metafore, evidenze ed esempi. Ha dato infine la possibilità a chi già se la cavava con il Public Speaking di ampliare i movimenti del corpo e gli sguardi, così come il tono di voce, in modo da riuscire a convincere un maggior numero di persone”, spiega Paride.

“Saggiare a fondo una questione”, riflette Luca, “calibrare ogni parola e gesto, prendersi la responsabilità di ciò che si dice di fronte agli altri: che il Debate sia un inno all'attenzione e alla lentezza, in questa nostra età di dispersione. E un primo incontro, solo un preludio.”

Complimenti, quindi, ai ragazzi e all’impegno che stanno mettendo nel destreggiarsi in una situazione tanto impegnativa e importante, che tira fuori il meglio di ognuno di loro, aiutandoli a diventare cittadini consapevoli, capaci di ragionare, riflettere, vedere pro e contro di ogni situazione, esattamente come il Debate insegna.

di Sara Della Gatta


Condividi questo articolo





edit

Scrivi su Scuolalocale clear remove

Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
account_circle
email
local_phone
pin_drop
Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

edit
mode_edit
Foto attach_file
Indietro
thumb_up

Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

Attendi una loro risposta, grazie!

doneChiudi
Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
account_circle
email
local_phone
pin_drop
Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
Foto attach_file
Indietro
thumb_up

Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

Attendi una loro risposta, grazie!

Invia la tua Idea clear remove

Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
account_circle
pin_drop
Seleziona il tuo Istituto

Seleziona l'ambito della tua idea

mode_edit

thumb_up

La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

Grazie!

doneChiudi
Chiudi
Chiudi