Alla scoperta dell’Universo dall’interno della montagna - Incontro con il ricercatore dell’INFN Nicola Canci
 
Stai leggendo il giornale digitale di Mattioli Vasto su
Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

Alla scoperta dell’Universo dall’interno della montagna

Incontro con il ricercatore dell’INFN Nicola Canci

Foto di Francesca Di Cristofaro"Alla scoperta dell’universo dall’interno della montagna" – questo il titolo scelto per l’incontro con Nicola Canci, ricercatore INFN, Laboratori Nazionali del Gran Sasso, svoltosi venerdì 25 gennaio, nell’ Auditorium del Polo Liceale Mattioli.

Perché non riusciamo a vedere le stelle di giorno?

Se vogliamo vedere un segnale molto piccolo, dobbiamo liberarci delle sorgenti di luce più forti.

Dall’universo arrivano i raggi cosmici e tutti noi siamo attraversati da particelle.

Per studiare gli eventi rari è necessario un ambiente sotterraneo in grado di attenuare il flusso che arriva a terra, per tale ragione è stato scelto il Gran Sasso.

Ci sono circa 1000 ricercatori provenienti da 25 o più paesi del mondo che cooperano internazionalmente.

Nicola Cianci lavora presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in cui vengono prodotti sperimenti astro-particellari.

Sono stati trattati vari argomenti: neutrini, materia oscura, astrofica nucleare e fisica fondamentale.

Il neutrino è una particella elementare, priva di carica elettrica, ed è molto particolare: ha una massa molto piccola e interagisce poco con la materia per questo sono difficilissimi da osservare.

In natura esistono tre tipi di neutrini: il neutrino dell’elettrone, il neutrino del muone e il neutrino del tau.

Nonostante ogni giorno si svolgano continui esperimenti, si conosce ancora molto poco l’universo.

Ma l’universo di cosa è costituito?

L’universo è costituito dalla materia oscura che è circa cinque volte più abbondante della materia visibile ed è tutto quello che non si vede.

Ecco alcuni degli esperimenti più importanti trattati durante l’incontro:

Large Volume Detector, un rilevatore acceso sempre capace di captare le esplosioni delle supernove.

CUORE (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events) progettato per lavorare in condizioni di ultrafreddo a temperature di circa dieci millesimi di grado sopra lo zero assoluto, il metro cubo più freddo dell’universo.

∙Esperimenti per la rilevazione della materia oscura come ad esempio DAMA/LIBRA capace di studiare la componente di particelle di materia oscura nell’alone galattico per mezzo di una segnatura indipendente da modello detta modulazione annuale.

CRESST (Cryogenic Rare Event Search using Superconducting Thermometers) per la ricerca di WIMPs attraverso la loro interazione su un nucleo atomico che utilizza dei cristalli raffreddati.

XENON il quale scopo è quello di rivelare le interazioni tra le particelle di materia oscura con i nuclei dello xeno utilizzato come massa bersaglio dell’esperimento.

DarkSide-50 che ha come scopo quello di osservare interazioni di materia oscura in relazione con la materia ordinata utilizzando l’argon.

LUNA (Laboratory for Underground Nuclear astrophysics) che ha lo scopo di riprodurre in un laboratorio il cuore delle stelle e dimostrare che l’universo è più vecchio di quanto ci si aspetti.

Noi, oggi sappiamo che l’universo è dominato da quattro forze fondamentali: la forza gravitazionale, la forza elettromagnetica, la forza debole e la forza forte.

Forse il paradosso maggiore è ricercare, nell’infinitamente piccolo, le ragioni e le risposte dell’infinitamente grande.

di Andreana Colangelo


Condividi questo articolo





edit

Scrivi su Scuolalocale clear remove

Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
account_circle
email
local_phone
pin_drop
Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

edit
mode_edit
Foto attach_file
Indietro
thumb_up

Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

Attendi una loro risposta, grazie!

doneChiudi
Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
account_circle
email
local_phone
pin_drop
Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
mode_edit
Foto attach_file
Indietro
thumb_up

Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

Attendi una loro risposta, grazie!

Invia la tua Idea clear remove

Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
account_circle
pin_drop
Seleziona il tuo Istituto

Seleziona l'ambito della tua idea

mode_edit

thumb_up

La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

Grazie!

doneChiudi
Chiudi
Chiudi