Premio Nazionale “B. Croce”: quando la cultura diventa inclusione - Assemblea conclusiva delle giurie popolari del Premio Croce 2019
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Mattioli Vasto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Premio Nazionale “B. Croce”: quando la cultura diventa inclusione

    Assemblea conclusiva delle giurie popolari del Premio Croce 2019

    La studentessa del Polo Liceale Mattioli Adriana Salaris in rappresentanza della giuria popolare del nostro Polo. (Foto di Ludovica Valente)Oggi, 31 maggio 2019, si è tenuta, presso la Sala congressi BPER “G. Paone” di Lanciano, l’assemblea conclusiva del lavoro delle giurie popolari del Premio Nazionale di Cultura “B. Croce” giunto ormai alla sua XIV edizione.

    A presiedere la tavola rotonda, gli assessori alla cultura dei comuni di Pescasseroli e Lanciano Attilio Pestilli e Marusca Miscia, il preside del liceo “G. Galilei” di Avezzano Corrado Dell’Olio, il membro dell’Organizzazione del Premio Rita Crisanti, il sindaco di Raiano Marco Moca, la consigliera comunale di Montenerodomo Antonella D’Orazio e, per concludere, il responsabile organizzativo del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce Pasquale D’Orazio. Sul palco sono intervenuti inoltre i rappresentanti delle 21 giurie popolari abruzzesi. Non è potuto mancare l’audio messaggio della scrittrice Dacia Maraini, membro storico di questa giuria, la quale ha tenuto a salutare i ragazzi presenti e a ringraziarli del loro lavoro.

    Come ricordato da tutti i presenti all’incontro, il "Premio Croce” è un premio di inclusione, che coinvolge un pubblico molto ampio, poiché supera la netta separazione tra esperti del settore e semplici appassionati, dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ai membri delle Università della Libera Età fino ai partecipanti del gruppo di lettura della casa circondariale di Sulmona. Il premio giudica 75 libri appartenenti a 36 diverse case editrici, per poi nominare le tre terzine di libri appartenenti alle categorie di Narrativa, Letteratura Giornalistica e Saggistica; saranno proprio i ragazzi delle giurie popolari a recensire i vari libri selezionati, dando un loro onesto e puntuale parere. In questo incontro è stata particolarmente valorizzata la figura del nostro conterraneo Benedetto Croce che, come detto dall’assessore alla cultura di Lanciano Marusca Miscia “Fu un rappresentante che ebbe un grande coraggio, coraggio che viene ripreso oggi durante questo premio. Educare al pensiero critico, infatti, è un atto di puro coraggio, poiché leggere ci dà la possibilità di indossare gli ‘occhiali della libertà’ per essere interpreti del nostro tempo, in cui regnano più che mai le fake news”. La figura del “nostro” filosofo ci ha lasciato in eredità gli ideali di pace e libertà, la necessità di considerare il paesaggio non solo come cultura ma soprattutto come storia filtrata poi dalla letteratura. La storia lascia un ampio spazio di riflessione: “vogliamo un passato!” è il grido di numerosi intellettuali, tra cui Liliana Segre, che sentono il bisogno di avere una propria identità legata alle nostre radici. Possiamo tramandare la storia e la cultura solo attraverso “gambe giovani e menti fresche” come dice l’assessore alla cultura di Pescasseroli Attilio Pestilli.  Croce ha dato anche la possibilità ai giovani presenti oggi di confrontarsi con ambienti ed esperienze del tutto nuove, di elaborare un pensiero critico, in modo da diventare in un futuro cittadini attivi e consapevoli, ma anche agli adulti delle Università della Libera Età di poter uscire dal loro guscio e porsi di fronte ad una società in continua evoluzione.

    I vari rappresentanti della giuria popolare hanno in seguito potuto esprimere il loro parere, condiviso con il resto Foto di Ludovica Valentedella “squadra”, riguardo ai libri appartenenti alle tre terzine in concorso. Per la Letteratura Giornalistica:  E. Deaglio “La zia Irene e l’anarchico Tresca”, V. Emiliani “Roma Capitale Malamata” e M. P. Ottiani “Il Vesuvio universale”; il verdetto finale ha decretato come miglior libro “Il Vesuvio universale”. Per la Saggistica: D. Di Cesare “Sulla vocazione politica della filosofia”, E. Cantarella “Gli amori degli altri”, A. De Berardi “Fascismo e Antifascismo” ed E. Gentile “25 luglio 1943”; il libro più apprezzato è stato “Fascismo e Antifascismo”. Per la Narrativa: P. Mastrocola “Leone”, B. Castellani “A spasso nelle storie” e L. Levi “Questa sera è già domani”; i ragazzi hanno prediletto, quasi a pari merito, “Leone” e “Questa sera è già domani”, scegliendo poi il primo.

    L’incontro si è concluso con il saluto del vice sindaco di Teramo Maria Cristina Marroni, che prende il testimone per ospitare nella sua città la prossima assemblea. Una giornata ricca di emozioni all’insegna della cultura, dedicata ai ragazzi dagli stessi ragazzi.

    di Mariasole Desideri


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi