Matera: città capace di rapire il cuore dei suoi visitatori - Visita dei quartieri della città di Matera.
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Mattioli Vasto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Matera: città capace di rapire il cuore dei suoi visitatori

    Visita dei quartieri della città di Matera.

    Foto di Anna D'Aulerio

     

    Il giorno 8 novembre, diverse classi del triennio del Polo Liceale R. Mattioli si sono recate in visita guidata in Basilicata

    A causa di una interruzione stradale, non è stato possibile visitare Craco, affascinante borgo medievale nel cuore più intimo della Basilicata che nasce sotto il nome di Graculum, ovvero “piccolo campo arato”. I ragazzi hanno invece potuto godere delle bellezze di Matera, “la Città dei Sassi”, riconosciuta patrimonio dell’umanità dall'Unesco per le sue meravigliose pietre e per la sua cultura.

    Una lunga ed emozionante passeggiata, dal Belvedere Piazzetta Pascoli, alla Chiesa del Purgatorio in stile barocco, fra case in grotta, strade panoramiche e botteghe artigiane, con vista sempre più allargata sui Sassi.

    Suggestivo il canyon attraversato da un torrente con la presenza di un ponte tibetano che ci accompagna fino alla Chiesa dei Santissimi Pietro e Paolo, meglio conosciuta come San Pietro Caveoso, della prima metà del XIII secolo.

    Interessante la visita  alla Casa Grotta di Vico Solitario che ospita un museo in testimonianza della vita degli abitanti dei Sassi fino al 1956. A Matera sono presenti diverse Case Grotta ma quella di Vico Solitario è forse la più autentica. La Casa Grotta  è stata abitata fino al 1956 a causa della legge speciale di sgombero dei Sassi firmata da Alcide De Gasperi. La dimora usata da una  famiglia di 11 persone è uno spazio stipato di oggetti di vita contadina: il letto composto da un materasso di foglie di granoturco, un comò per riporre utensili, un tavolo dove veniva disposto un grande  tegame da quale tutta la famiglia attingeva la sua porzione di cibo,  un angolo per le bestie e una stanzetta per conservare il letame, che veniva utilizzato per il riscaldamento.

    Ad attirare l'attenzione un video con la presentazione di piatti tipici, specialità culinarie e feste più note, come la festa della Madonna della Bruna, la Santa Patrona di Matera, festeggiata il 2 luglio in grande stile. La leggenda narra del ritrovamento sotto un albero, da parte di alcuni pastori, di una effige sacra.

    Nel tardo pomeriggio i negozi e le strade si sono ravvivati e la parte antica si è illuminata di luci. Uno spettacolo da cartolina, uno scenario da presepe.

    Matera é una città magica, capace di rapire il cuore di tutti.

     

    Alice Marchesani

    Mariavittoria Tinari

     


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi