Tra tristezza, ansia e paura, mi manca la mia vita - Appuntamento con il Diario di Bordo del Mattioli’s Chronicles
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Mattioli Vasto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Tra tristezza, ansia e paura, mi manca la mia vita

    Appuntamento con il Diario di Bordo del Mattioli’s Chronicles

     Mi manca andare a scuola, non l'avrei mai creduto possibile eppure mi mancano le interrogazioni, i compiti che si accavallano, le nottate insonni a studiare, le mattinate pesanti che non passano mai. Mi manca la mia vita. Mi manca uscire con i miei amici, farci quattro chiacchiere o semplicemente salutarli nei corridoi. Mi manca la mia vita!

    Mercoledì mattina, apro gli occhi e leggo scuole chiuse fino a sabato: docente positivo al covid-19. Capisco subito, insegna al mio ragazzo. Ho paura. Ed è così che inizia la mia quarantena.

    Mi ero svegliata in orario pronta per il compito di matematica, convinta che sarebbe andato bene. Ho scoperto invece che non sarei andata a scuola, che i miei amici erano obbligati dalle autorità a rimanere a casa, che sarebbe cambiato tutto in pochi giorni.

    "Come stai?" La prima cosa che sono riuscita a scrivere dopo che le mani hanno smesso di tremare, dopo aver chiamato il medico e scoprire che era il caso di restare in isolamento anch'io.

    Venerdì mattina, accendo il telefono: "ho avuto un po' di febbre stanotte ma non ti preoccupare". Mi manca il respiro: il cuore batte a mille e non sento l'aria nei polmoni. Provo a respirare e mi tranquillizzo, almeno apparentemente… lo chiamo: "La febbre mi è scesa, il medico ha detto che non è niente". Riesco finalmente a respirare di nuovo.

    La tristezza e l'ansia sono sempre più grandi, inizi a sentirti in balìa degli eventi, capisci che non puoi farci nulla ma la vita continuerà a metterti davanti un milione di ostacoli, provi a restare positivo facendo il conto alla rovescia per poter uscire di nuovo: giovedì sembra sempre più vicino.

    Giorni interminabili fino all'8 marzo: "tutta Italia zona rossa" urlano i giornali, "scuole chiuse fino al 3 aprile". La mia quarantena è quasi finita ma ora la situazione sta divenendo sempre più critica. Anche i miei amici hanno iniziato a rimanere chiusi in casa. Lo stato delle cose non fa che peggiorare: i negozi iniziano a chiudere, le strade si svuotano e la paura inizia ad avere la meglio mentre io non posso che guardare il tutto attraverso lo schermo della tv. Finalmente arriva giovedì, la mia quarantena finisce ma ora non si può più uscire di casa, non si può più andare dai propri amici. Trovo un modo per vedere il mio ragazzo: andiamo a fare la spesa insieme, alla distanza di un metro l'uno dall'altro, senza mai toccarci, senza sfiorarci...

    Videochiamate: ecco come vedo i miei amici, messaggi per sentirli.

    Mi manca andare a scuola, vedere i miei compagni, sentire le “noiose” spiegazioni dei miei professori. Mi manca la mia vita.

    Mi siedo alla scrivania per studiare e guardo fuori dalla finestra: il sole batte su strade vuote; è arrivata la primavera ma ognuno di noi ha paura di uscire. È arrivata la primavera, l’aria inizia a scaldarsi, forse, ma io non lo so, ho paura di uscire. Ho paura di farmi una passeggiata. Ho paura di abbracciare il mio ragazzo. Ho paura. Ho paura di fare ciò che mi manca. Ma la primavera è arrivata, il fiori germogliano, le giornate sono sempre più lunghe ed i tramonti più belli che mai, tramonti visti in solitudine alla finestra mentre salgono ricordi… i rumori del traffico, il chiacchiericcio degli amici, gli abbracci...

    di Chiara Magnifico


    Parole chiave:

    coronavirus , diario , paura , riflessioni

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi