Uniti ce la faremo! - Appuntamento con il Diario di bordo del Mattioli’s Chronicles
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Mattioli Vasto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Uniti ce la faremo!

    Appuntamento con il Diario di bordo del Mattioli’s Chronicles

    È ormai trascorso un mese dall’inizio dell’incubo; in pochi giorni siamo stati catapultati in una realtà del tutto sconosciuta agli occhi di tutti, senza avere il tempo di capire come comportarci, senza poter chiedere consigli sul da farsi, poiché ciò che stiamo vivendo si può considerare come evento assolutamente unico nel suo genere.

    Nel giro di pochissime settimane abbiamo visto le nostre vite totalmente rivoluzionate. Sicuramente una delle più difficili novità è quella di evitare abbracci e strette di mano, rispettare la distanza di sicurezza di minimo un metro. Successivamente le restrizioni si sono fatte via via sempre più stringenti, fino ad arrivare al punto di rimanere in casa e uscire solo se indispensabile, ovvero rifornimento di beni di prima necessità ed esigenze lavorative, nonostante si stia cercando di favorire lo smart working.   

    Ovviamente, quando le richieste sono molto alte, non tutti sono disposti a seguirle. Molte persone, infatti, continuano ad ignorare le ultime disposizioni. Non riesco a spiegarmene il motivo, continuo a chiedermi “Perché?”. Forse per sentirsi diversi, importanti? Mi chiedo perché ci si comporti così da incoscienti, soprattutto in situazioni di emergenza come questa; mentre altre persone sono talmente terrorizzate e disinformate da prendere d’assalto i supermercati.

    Da un lato è comprensibile, in situazioni del genere è molto complicato mantenere il controllo della situazione, ma dobbiamo fidarci delle autorità, perché non siamo stati abbandonati e mai lo saremo. È questo che dobbiamo capire: il non poterci più vedere non significa che non possiamo contare gli uni sugli altri. La nostra Italia può contare su ognuno di noi; oggi, noi tutti possiamo essere degli eroi. Nella vita reale, infatti, un eroe è chi è disposto a sacrificare qualcosa per un bene maggiore, come i medici che in questi giorni sono in prima linea a combattere il “nemico comune”.

    Infine bisogna dire che, grazie alla presenza dei social, possiamo essere sicuri del fatto che in questo momento siamo più uniti che mai. Quando vedo le immagini dei flash mob che si tengono da Nord a Sud senza distizioni, sento gli occhi riempirsi di lacrime e il petto gonfiarsi di gioia, ed è proprio questo il bello del nostro Paese: siamo unici, abbiamo sempre trovato il modo migliore e la forza per rialzarci e continueremo a farlo. Uniti, nella moderazione e nel canto, abbracciandoci a distanza.

    Laura Del Casale


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi